www.peepingtom.it - le strade perdute del cinema
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

 Subscribe in a reader



venerdì, 16 ottobre 2009

Immagine da "La chute de la maison Usher" di Jean Epstein

"Ci sono momenti in cui penso che, tra tutti i generi, il cinema horror è quello che più ha bisogno del silenzio. Il genere western beneficia dei dialoghi, i musical ed i film noir sono impensabili senza le parole. Ma in un classico film dell'orrore, praticamente tutto ciò che si può dire sarà superfluo o ridicolo. Notate con quale attenzione i Dracula dei film sonori devono scegliere le loro parole per evitare grasse risate. La perfetta situazione horror è quella riguardo la quale non si possa dire nulla. Quali parole sono necessarie in The Pit and the Pendulum?
La caduta della casa Usher abita dentro il suo proprio mondo sigillato, come fosse sepolto vivo."  (Roger Ebert)
 
pubblicato da losteyeways alle 14:41
permalink | commenti (3)
categorie: citazioni

Commenti
#1    17 Ottobre 2009 - 11:30
 
Discorso condivisibilissimo. Quanti horror rovinati dalle troppe parole!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ale55andra

#2    23 Ottobre 2009 - 15:04
 
Gli horror muti sono ancora intatti nel nostro subconscio. Parole sacrosante.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Cinemasema

#3    31 Ottobre 2009 - 09:18
 
Il vecchio Roger Ebert ce ne ha regalate molte di queste perle. Che dannata invidia.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gahan

Commenti