Immagine da "La chute de la maison Usher" di Jean Epstein
"Ci sono momenti in cui penso che, tra tutti i generi, il cinema horror è quello che più ha bisogno del silenzio. Il genere western beneficia dei dialoghi, i musical ed i film noir sono impensabili senza le parole. Ma in un classico film dell'orrore, praticamente tutto ciò che si può dire sarà superfluo o ridicolo. Notate con quale attenzione i Dracula dei film sonori devono scegliere le loro parole per evitare grasse risate. La perfetta situazione horror è quella riguardo la quale non si possa dire nulla. Quali parole sono necessarie in The Pit and the Pendulum?
La caduta della casa Usher abita dentro il suo proprio mondo sigillato, come fosse sepolto vivo." (Roger Ebert)