
Nel 1973 Peter Bogdanovich, fallito il progetto di un western ad alto budget, scritto per John Wayne, Jimmy Stewart e Henry Fonda, dirige "Paper Moon", tratto dal romanzo "Addie Pray" di Joe David Brown .
Il film, nella stesura originale, si apriva con la piccola Addie che, seduta nel buio della sala a guardare un film con Shirley Temple, riceve la notizia della morte della madre. Un incipit, poi scartato, che riassume ed assieme celebra la passione del regista per il cinema classico.
C'è il cinema "Dream" che proietta "Il battello pazzo" di John Ford e come nel road-movie fordiano "Furore", c'è l'automobile che attraversa il paesaggio rurale, piatto e depresso come l'America degli anni 30, in una via crucis di continue deviazioni (Deviare - dice Moses Pray - non dobbiamo far altro che deviare); c'è lo spirito di Frank Capra ma inacidito dalla grande disillusione ed insensibile alle iniezioni di ottimismo del New Deal rooseveltiano; e c'è Addie Pray, la cugina incazzata di Shirley Temple, orfanella tabagista e cinica.
Il tutto è splendidamente fotografato dal quel maestro assoluto che fu László Kovács. Grazie ad un bianco e nero contrastato, ottenuto con il sapiente utilizzo di filtri rossi, ed all'uso della profondità di campo (in Paper Moon, tutto è a fuoco) l'occhio del regista, e quindi anche il nostro, si fa occhio spietato, lama affilata che disseziona il sogno americano: l'illusione di poter avere la luna. Ma sotto le potenti lampade ad arco del cinema, essa si rivela solo una luna di carta.

Cari amici e lettori di Peeping Tom, a conclusione di questa divertente tappa dei Cinebloggers Trivia Awards, mi preme ringraziare tutti quelli che hanno partecipato, più o meno attivamente, e tutti quelli che hanno seguito silenziosamente i dieci round gentilmente offerti dal Dottor Anton Phibes. A proposito: vi porto i suoi (estremi) saluti, il nostro anfitrione giace già da parecchie ore nella sua cripta accanto a Vulnavia, entrambi imbalsamati fino alla prossima botta di vita.
Ma adesso tributiamo un doveroso omaggio ai vincitori di questa terza tappa!
La medaglia d'oro va al bravissimo ed agguerritissimo Chimy di Cineroom: dopo i primi round interlocutori ha saputo consolidare il suo distacco dagli inseguitori mantenendolo fino alla fine.
La medaglia d'argento viene assegnata a Filippo di Cinedelia: una menzione speciale per il secondo classificato, il quale ha dimostrato una particolare predilezione per il cinema più oscuro, quello che piace a Peeping Tom. Cinedelia ha difatti vinto la classifica speciale di Fatal Frames ( che potete leggere qui sotto ) aggiudicandosi il premio della critica, il prestigioso "Guardone d'oro". Complimenti !
Al terzo posto si posiziona Pickpocket di Cinedrome: indomito combattente ha saputo raccogliere punti ad ogni round, confermando la sua raffinata cultura cinefila. A lui va la medaglia di bronzo.
Un caloroso applauso va infine agli altri classificati: Ale55andra di C'era una volta il cinema, che per un soffio non conquista il podio; a RabidRats, che si è rivelato degno adepto del Culto Scopofilo di Peeping Tom e si posiziona al secondo posto nella classifica di Fatal Frames; ad AgonyAunt di Strong Bloody Violence, al mitico Conte Nebbia (Il teatro dei vampiri); a Cinematto , autore del blog omonimo. Un ringraziamento infine va a tutti i non classificati.
Vi anticipo già d'ora che la quarta tappa verrà ospitata da Ale55andra tra le pagine di C'era una volta il cinema: presto vi daremo notizie più precise sulla data di inizio.
Ed ora, le classifiche!
Cinebloggers Trivia Awards - Terza Tappa / Classifica finale
1° - Chimy: 91 punti
2° - Cinedelia: 52 punti
3° - Pickpocket: 47 punti
4° - Ale55andra: 41 punti
5° - RabidRats: 24 punti
6° - AgonyAunt: 3 punti
7° - ConteNebbia: 3 punti
8° - Cinematto: 1 punto
Classifica speciale : Fatal Frames
1° - Cinedelia: 13 punti
2° - RabidRats: 8 punti
3° - Chimy: 4 punti
4° - AgonyAunt: 3 punti
5° - ConteNebbia: 3 punti
Grazie ancora e arrivederci a tutti !

Ed eccoci finalmente giunti al decimo ed ultimo appuntamento di Fatal Frames ! Come al solito partiremo con un primo fotogramma (qui sopra) che vale ben cinque punti. Dopo circa venti minuti verrà pubblicato il secondo, e quindi il terzo con una conseguente riduzione dei punti in palio. Ogni concorrente ha tre tentativi a disposizione. Buon divertimento.

Se il primo fotogramma era alquanto sibillino, il secondo (qui sopra) dovrebbe mettervi sulla strada giusta. I punti in palio non sono più cinque, ma tre. Vediamo cosa sapete fare...

A quiz risolto, eccovi il terzo ed ultimo fotogramma con le facce dei protagonisti del film misterioso di oggi. Grazie a tutti e arrivederci ai prossimi quiz !

Bentornati, miei ospiti. Siamo giunti infine alla prova decisiva, l'enigma finale dal quale dipendono le sorti dei vincitori e dei vinti. Come al solito il beffardo Caso avrà cura di voi, disseminando il vostro impervio percorso di sibilline tracce. Non lasciatevi ingannare, non siate precipitosi: la verità non è mai ovvia. Buon divertimento...

Edgar Allan Poe (Boston, 19 gennaio 1809 – Baltimora, 7 ottobre 1849)
"Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di ciò che è glorioso, se tutto ciò che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale." (Edgar Allan Poe)