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mercoledì, 25 giugno 2008

(nella foto: Boris Karloff sotto tiro)

Nel 1967, o giù di lì, accadeva che un regista famoso offrisse ad un giovane sceneggiatore di dirigere un film, fornendogli, come nelle istruzioni di un'antica preparazione galenica, la seguente ricetta: venti minuti di riprese con una vecchia gloria del cinema da girare in due giorni, un'ora da girare con altri attori in un paio di settimane, venti minuti di materiale tratto da un horror in technicolor.
Il regista famoso era Roger Corman, lo sceneggiatore Peter Bogdanovich, la vecchia gloria del cinema niente di meno che Boris Karloff e l'horror in technicolor "La vergine di cera".
Da questa ardita alchimia di caso e necessità, nacque "Targets".
La storia parte da due spunti narrativi apparentemente lontanissimi, ma che progressivamente convergono come guidati dalla beffarda mano del Destino per incontrarsi e fronteggiarsi in un aspro duello finale.
Byron Orlok (doppio cinematografico di Boris Karloff) è un'icona del genere horror ormai sul viale del tramonto, cinico ed inacidito, consapevole del fatto che l'orrore quotidiano e reale ha di gran lunga superato quello dei suoi film.
Bobby Thompson, è un giovane della media borghesia di provincia, reduce dal Vietnam, frustrato da un'esistenza mediocre, che un giorno decide di sfogare la sua rabbia in un personale luna park dell'orrore.

L'idea originale, in verità, era molto lontana dalla stesura definitiva della sceneggiatura: la riproposizione delle insane gesta del killer Charles Whitman, che in un'afosa mattina d'agosto si appostò sulla torre dell'Università del Texas per uccidere sedici persone, fu suggerita da Harold Hayes, direttore dell'Esquire, per il quale Bogdanovich ancora scriveva.
La figura di Orlok però dovevà già sparire, ucciso dal killer, a metà film per un semplicissimo motivo: Karloff doveva a Corman due giornate di lavoro, ma la produzione non poteva permettersi giornate aggiuntive.
Ma nel 1967, o giù di lì, accadeva anche che un regista famoso, seduto nel proprio salotto con un giovane emergente, mettesse mano ad una sceneggiatura ed in poche ore ne partorisse una nuova, con un finale geniale. E per di più rifiutando di essere accreditato, per non fare ombra al promettente giovane.
Il generoso regista era Samuel Michael Fuller - si, proprio lui -, affettuosamete omaggiato nel personaggio del cineasta che si chiama, appunto, Sammy Michaels.
Il suo apporto fu determinante: Karloff, affascinato dallo script, accettò di non essere pagato per i giorni di riprese eccedenti i due pattuiti.
Regalerà alla storia del cinema un'interpretazione memorabile, commovente ed autoironica.

(nella foto: Boris Karloff spaventato dal suo doppio )

In questo suo canto del cigno, Karloff, non è solo un attore sconfitto dalla modernità, ma è il Cinema stesso, superato oltre che dalla sua storia ("Tutti i film belli sono già stati fatti" dice il regista parlando a Byron) soprattutto da una realtà che si fa essa stessa spettacolo, vinto da un mondo che ha neutralizzato la fantasia rendendo la finzione indistinguibile dal vero: nel magistrale finale, il killer finirà le munizioni indeciso se sparare ad Orlok oppure al suo doppio sullo schermo cinematografico.
Poco prima dell'uscita del film, l'America fu scossa dagli omicidi di Martin Luther King e di Bob Kennedy.
La Paramount, indecisa se cancellare definitivamente il film ( a detta di molti, troppo violento) o distribuirlo subito, decise di posticiparne l'uscita, nei mesi estivi ed in edizione limitata.
"Targets", nonostante il successo di critica, al box office fu un fiasco. Curiosa ironia della sorte, vero ?

pubblicato da losteyeways alle 00:54
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categorie: film, home video


martedì, 10 giugno 2008

Aggiornamento (08.02.2009) - Quarta tappa!
La quarta tappa dei Cineblogers Trivia Awards edizione 2008/2009 sarà ospitata tra le pagine di "C'era una volta il cinema" ( http://ale55andra.splinder.com ). Vi attendiamo tutti per uno scoppiettante inizio, mercoledi 11 febbraio alle ore 15, 00 in punto. In seguito, i round si terranno sempre di sabato pomeriggio alle 15.  Non mancate!

Aggiornamento (31.10.2008) - Terza tappa!
La terza tappa del Cinebloggers Trivia Awards edizione 2008, si svolge sulle pagine di Peeping Tom. L'appuntamento è da non mancare! Ogni settimana il round si articolerà in due parti: il sabato pomeriggio alle ore 15 con l'episodio settimanale di "Oscar insanguinato"  e la domenica pomeriggio, alle ore 15,30, con l'episodio di "Fatal Frames". Per aggiornamenti ed avvisi tenete d'occhio il Tumblog ufficiale di Peeping Tom oppure inviate la vostra email per ricevere la nostra newsletter. Vi aspettiamo !

Aggiornamento (23.10.2008) - Conclusa la seconda tappa!
Scambio di medaglie in casa Pickpocket : vittorioso nella prima tappa ospitata da Para e Chimy assegna la medaglia d'oro proprio a Chimy ( di Cineroom). Al secondo posto, con un poderoso ingresso in gara ed una vertiginosa ascesa, si piazza Honeyboy (di Movies' Home). Medaglia di bronzo per il sottoscritto. E proprio in casa Peeping Tom ripartirà, a breve, il torneo cinefilo con un'altra appassionante tappa. Stay tuned!

Aggiornamento (28.07.2008) - Inizia la seconda tappa !
La seconda tappa si terrà sulle pagine di Cinedrome (http://cinedrome.splinder.com) ed avrà inizio mercoledì 30 luglio alle ore 18,00. inizierà con un round di prova, un giro di riscaldamento utile per testare i rinnovati meccanismi di gioco e non valido ai fini della classifica. Le date dei round successivi saranno annunciate di volta in volta sul blog Cinedrome: restate sintonizzati!

Aggiornamento (26.07.2008) -  Conclusa la prima tappa !
Dopo un'appassionante lotta all'ultimo fotogramma, si è conclusa la prima tappa del torneo, con la vittoria del bravissimo Pickpocket ( Cinedrome ). E, guarda caso, sarà proprio lui a curare la seconda tappa: la data di inizio è ancora da stabilirsi ma possiamo anticipare che è imminente. Se volete partecipare e tenervi costantemente aggiornati basta inviare un messaggio privato a Peeping Tom indicando il proprio indirizzo e-mail. A presto !

Ispirati dai geniali (e spesso diabolici) enigmi di Contenebbia, appassionati dal riuscitissimo esperimento effettuato sulle pagine di Cinedrome, Peeping Tom ed altri prodi cinebloggers hanno deciso di promuovere un torneo cinefilo ad uso di tutti gli utenti della blogosfera. Non si vince nulla a parte un quarto d'ora di celebrità: l'obiettivo è sollazzarsi, conoscersi meglio e chiacchierare di cinema. Qui di seguito trovate il regolamento e le linee guida per la formulazione dei quiz. Buona lettura !

Regolamento:
Cinebloggers Trivia Awards è un torneo di quiz a tema cinematografico che si sviluppa in diverse tappe ospitate, di volta in volta ed a turno, all'interno dei blog fondatori.
Il curatore del blog che ospita la tappa, di seguito denominato giudice, ha la responsabilità di ideare, in modo equilibrato ed avvalendosi delle linee guida del regolamento, i quiz che la compongono e perciò non può prendere parte ad essa. Ricopre inoltre il ruolo di arbitro della competizione e si fa carico di far rispettare il regolamento. La gara è aperta a chiunque sia titolare di un account splinder e l'ingresso nella competizione è ammesso in qualsiasi momento della stessa.
Ogni tappa sarà costituita esattamente da 10 round da tenersi obbligatoriamente, salvo deroghe approvate dai fondatori, a distanza l'uno dall'altro non superiore ad 8 giorni.
Il giudice ha obbligo di comunicare, sul proprio blog, data ed ora del round almeno 48 ore prima della sua pubblicazione. Data ed ora sono a discrezione del giudice.
Il round comincia nell'istante in cui il quiz è reso pubblico.
I concorrenti devono pubblicare la loro risposta in coda al quiz, sotto forma di commento. Qualsiasi altra forma di risposta è vietata ed è da ritenersi nulla.
Sono ritenute valide esclusivamente le risposte pubblicate utilizzando il proprio account personale di Splinder.
Ad ogni concorrente deve corrispondere univocamente un account personale di Splinder.
Sono ritenute nulle le risposte pubblicate come "utente anonimo", anche se firmate.
Vincitore del round è colui che per primo pubblica la risposta esatta. Fa fede la data e l'ora attribuita al commento dal server di Splinder. Nel caso in cui due o più commenti contenenti la risposta esatta abbiano data ed ora esattamente coincidenti, verrà considerato valido e vincente il commento con numero ordinale più basso.
Ciò implica che un round non potrà in nessun caso concludersi con il risultato di parità.
Ogni concorrente ha diritto a soli tre tentativi: ogni altra risposta successiva alle prime tre sarà da ritenersi nulla.
Sono vietati suggerimenti, sia in pubblico che in privato, sia da parte dell'autore dei quiz sia da parte degli altri utenti.
Il quiz si conclude obbligatoriamente entro 7 giorni con la pubblicazione della risposta esatta, l'eventuale assegnazione dei punti e con l'aggiornamento della classifica.
Alla conclusione della tappa sarà nominato vincitore colui il quale avrà accumulato il maggior numero di punti.
In caso di parità tra due o più concorrenti si procederà ad un round di spareggio riservato ai soli concorrenti interessati.
Il concorrente che si aggiudica il maggior numero di tappe verrà insignito del "Cinebloggers Trivia Award" e potrà metterlo in bella mostra sul proprio blog.
Le decisioni del giudice sono insindacabili.
Ogni azione dei giudici e dei partecipanti deve essere mossa da spirito sportivo e goliardia, come ci si aspetta in ogni gioco degno di tale nome.
Tutti gli interessati sono invitati a pubblicizzare il Cinebloggers Trivia Awards espondendo sul proprio blog il banner ufficiale del torneo, inserendo il codice html qui di seguito riportato:

Inoltre tutti i partecipanti sono invitati a pubblicizzare l'inizio delle tappe per mezzo di appositi articoli pubblicati sui propri blog.

pubblicato da losteyeways alle 01:47
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categorie: cinebloggers, trivia quiz


lunedì, 09 giugno 2008

Diciamo la verità: da queste parti non si amano molto le catene che sembrano essere tanto di moda tra i bloggers. Le troviamo un po' pretestuose e spesso interessate più che altro a generare accessi a favore del blog che le comincia. Ciò non toglie che essere scelti, come in questo caso, come blog preferito ci riempie di orgoglio e ci da nuove motivazioni per continuare in un'attività che nasce essenzialmente come un gioco e che tale rimarrà. Ci fa ancora più piacere il fatto di essere stati scelti da un cine-blogger di grande acume e sopraffina cultura come l'amico Pickpocket di Cinedrome e - ciliegina sulla torta - il fatto di essere stati scelti assieme ad una manciata di blog che da queste parti sono considerati dei punti di riferimento: Il teatro dei vampiri del geniale Contenebbia,  Cineroom di Para e Chimy, Movie's Home, C'era una volta il cinema e Cinemasema. Ci dispensiamo dal continuare la catena per un semplicissimo motivo: anche circoscrivendo la scelta al solo campo dei cine-blog, premiare solo pochi equivarrebbe a  fare un torto a tanti altri meritevoli di un riconoscimento. Grazie a tutti.

pubblicato da losteyeways alle 23:47
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categorie: cinebloggers


domenica, 08 giugno 2008

"La commedia all'italiana era una fusione di dolce ed amaro, un genere di film divertenti che allo stesso tempo dicevano qualcosa su un particolare momento della società italiana. Erano tutti film di critica sociale e di costume, ma non li abbiamo fatti con la consapevolezza, con la premeditazione, con l’idea di lanciare il famoso messaggio: anzi, direi che una delle qualità della commedia all’italiana era proprio quella di scartare il messaggio premeditato, che era invece la grande preoccupazione di autori più nobili... e più noiosi"   (Dino Risi)

Se n'è andato il maestro della commedia all'italiana, quello che ha saputo tingere di rosa il neorealismo per farlo diventare commedia di costume capace di evidenziare con corrosiva ironia vizi e debolezze della nostra società, dipinta come un luna park affollato di maschere grottesche e deformate, oggi ancora drammaticamente attuali. Addio, Dino Risi.

"Monicelli una volta mi fa: Non farmi lo scherzo di morire dopo me. L'ho tranquillizzato. Io non vedo l'ora di andarmene"  (Dino Risi)

pubblicato da losteyeways alle 11:10
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categorie: citazioni, registi


venerdì, 06 giugno 2008

(Riprendiamo la nostra rassegna di incredibili trailer con un titolo davvero oscuro ed invisibile, opera prima e probabilmente unica di Renzo Maietto, fratello di Carlo Maietto, produttore attivo negli anni 70 ed 80 durante i quali ha prodotto registi come Joe D'amato, Carlo Lizzani, Umberto Lenzi, Sergio Nasca. Protagoniste di questa commedia lesbo-erotica sono Erna Schürer e Monica Strebel, volti ricorrenti - spesso in ruoli comprimari - nella produzione cinematografica di genere di quegli anni)

Le altre - naz.: Italia - regía: Alessandro Fallay (Renzo Maietto) - v.c. n. 55010 del 22.12.69 - m. 2700 - ppp: 23/12/69 - c. pr.: Uni Film

Trama:
Alessandra e Flavia, lesbiche, per ravvivare  il loro rapporto decidono di avere un figlio. Non volendo ricorrere né alla semplice adozione né alla provetta, debbono affidarsi al rapporto naturale tradizionale. Il tentativo fallisce per ben tre volte, con partners diversi; alla fine nasce Sandra con la cooperazione di un anonimo precettore in un circolo clericale. Tuttavia, le due mamme si trovano prima di fronte allo scandalo sollevato da un'incauta "intervista", e poi di fronte ai loro mutati rapporti affettivi.

Cast:
Erna Schürer, Monica Strebel

Produzione: Uni Film (1969) — Soggetto e Sceneggiatura: Renzo Maietto — Fotografia: ? — Musica: ? — Montaggio: Renzo Maietto — Durata: 90' — Distribuzione: Paris Etoile Film

(Ricordiamo che è possibile vedere in streaming il trailer in formato divx, oppure scaricarlo sul proprio computer in formato mpeg leggibile da un qualsiasi lettore dvd. Buona visione.)

Download: Trailer - Le altre
[ le_altre.mpg 65,4 mb, 3'14" ]


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pubblicato da losteyeways alle 08:41
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categorie: film, download, trailer